Comune di Udine Biblioteca Ottelio

OPAC: catalogo di consultazione al pubblico

La famiglia Ottelio
Il primo Ottelio di cui si ha notizia a Udine è Alvise, nato nel 1465 e figlio di Zuanne, appartenente ad una famiglia di origini popolari di Bassano, che arrivò in città nei primi anni del Cinquecento. Con I figli di Alvise ha inizio una presenza significativa della famiglia nella vita della città di Udine e nella Repubblica di Venezia: molti infatti divennero notai collegiati della città, altri furono brillanti giureconsulti e anche, come il più noto della famiglia, Marcantonio (1548-1628), consultore della Repubblica e docente presso l’Università di Padova. Nel 1577 Ottelio Ottelio invece fu il primo della famiglia che entrò nel Consiglio nobile di Udine; Alvise (1630-1708), venne nominato da Venezia Provveditore ai confini, tenendo l’importante incarico per oltre vent’anni per lasciarlo poi, nel 1701, al figlio dottor Lodovico: a ricompensa del suo servizio, la Repubblica gli concede il titolo di conte, iscrivendolo nell’Aureo libro dei veri titolati nel 1705, unitamente ai figli Camillo, Niccolò e Lodovico. Agli Ottelio venne poi riconfermata dall’Austria la stessa nobiltà con lo stesso titolo con Sovrane Risoluzioni del 1820 e del 1829, e iscritta infine dal successivo governo italiano nell’Elenco ufficiale.

Nel XVIII secolo si rtitrova un altro Lodovico, naturalista e agronomo; dal fratello di questi, Tommaso, discende Tommaso (che prese parte alla campagna napoleonica di Russia nel 1813 dove venne fatto prigioniero rimanendo a lungo in Siberia prima di poter rientrare in patria, e fu decorato con la medaglia di Sant’Elena): saranno gli eredi di Tommaso a donare alla Biblioteca Civica la raccolta di famiglia.